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mercoledì 22 marzo 2017

SEO per le immagini

SEO_google

In questo post mi propongo di darvi dei consigli su come ottimizzare le immagini in chiave SEO.

E’ probabile che che la tua situazione sia quella di un blogger alla disperata ricerca di visite per il blog ( a questo proposito interessante l'articolo sui consigli di Jonah Berger per far diventare "contagiosa" una notizia o un articolo): Diventare contagiosi con i consigli di Jonah Berger

La fonte principlae da cui provengono la maggior parte degli accessi a un sito web o a un blog resta ancora il buon vecchio Google, il motore di ricerca per eccellenza.

Esistono molti articoli, forse troppi, che danno consigli su come ottimizzare i contenuti del nostro blog per renderli appetibili a Google, ma come dicevo sopra, oggi cercherò di darvi qualche dritta su come è possibile ottimizzare le immagini in chiave SEO.

Related: ecco i consigli di Jeff Bullas su come ricavare qualche soldino dal tuo blog:
6 Top Ways to Make Money Blogging in 2016 💰💰💰💰💰💰💰💰💰

Una rapida panoramica


Come potrete immaginare i bot di Google, ma anche quelli di Bing o Yahoo setacciano  miliardi di contenuti web allo scopo di presentare nelle prime posizioni i risultati più congruenti, quelli cioè che meglio rispondono alle richieste degli internauti.

Cosa succede quando essi incontrano delle immagini?

I sofisticati spider dei motori di ricerca non possono certo “vedere” l’immagine contenuta all’interno di un articolo, come farebbe un uomo. Per sapere di che immagini si tratti viene letto il testo alternativo,l’attributo  ALT.


Dobbiamo dare un nome alle nostre immagini


La prima regola da rispettare è dare un nome significativo al file immagine che carichiamo all’interno del nostro blog. Molto spesso, a volte solo per pigrizia i file di immagini hanno nomi del tipo img001.jpg oppure untitled.png o ancora dei nomi che poco o nulla hanno a che fare col contenuto del nostro articolo.
Questo è il primo errore da evitare il nome del file deve essere appropriato rispetto alle notizie che stiamo postando.
Un’immagine all’interno di un articolo come questo che sto scrivendo potrebbe essere :”SEO-per-immagini”. Molto poco senso avrebbe avere un’immagine col nome file luna.jpg oppure immagine01.png!
Avrete notato che ho inserito dei trattini tra le parole, questo perché i bot non interpretano gli spazi. I trattini, invece vengono interpretati correttamente come spazi di separazione.

SEO for images

Non sai dove trovare immagini gratis?


Ecco il link giusto! Immagini gratis per tutti


Utilizzare l’attributo ALT


Molti di voi conoscono questo attributo del tag html “img search” ALT  che sta semplicemente per testo alternativo. Esso svolge delle importanti funzioni, basti pensare ai software per non vedenti che al passaggio del mouse su un’immagine leggono all’utente il testo alternativo dando una spiegazione di cosa rappresenti l’immagine.
In chiave SEO l’attributo ALT è quello che i motori di ricerca leggono ed è quindi di fondamentale importanza. Ancor più essenziale che all’interno di esso compaia una keyword, una parola chiave.

La tecnica


Chi preferisce scrivere in html saprà bene come inserire l’attributo ALT. Il tag per l’inserimento di un’immagine è  <img search=”nome file o url” alt=”descrizione”>.

Se, invece non hai dimestichezza col mondo HTML e i suoi tag, niente paura sia in Blogger che in Wordpress, ma in pratica in tutti i CMS l’inserimento dell’attributo ALT è molto facile.

Se prendiamo, ad esempio la piattaforma di blogging di Google, Blogger , una volta inserita un’immagine cliccando su di essa compare l’immagine che vedrete di seguito. Cliccando su “proprietà” comparirà un pop up in cui inserire la descrizione dell’immagine, in pratica il contenuto del tag ALT.

Testo alternativo per SEO


Stessa cosa più meno anche per l’ambiente Wordpress.

L’attributo Title

Sia in blogger che in Wordpress avrete notato che oltre all’attributo ALT ne compare anche un altro che è titolo.
A cosa serve?
L’attributo “Titolo” serve a dare una descrizione maggiormente accurata dell’immagine che abbiamo inserito.
In molti utilizzano la tecnica di inserire in “title” lo stesso contenuto del tag ALT.
Ciò è da evitare!. Primo perché i Bot si concentrano sull’ALT e non sul Titolo, ma anche perché reinserire la parola chiave in titolo comporterebbe quello che in gergo viene definito keyword stuffing, cioè un eccesso di parole chiave che comporterebbe un’automatica penalizzazione della nostra pagina da parte dei motori di ricerca.
In TITLE aggiungete una descrizione diversa utile soprattutto in termini di usabilità del vostro sito

Conclusioni


In queste breve articolo ho tracciato le linee guida per ottimizzare le immagini in chiave SEO. Pochi utili consigli che rivestono, però un ruolo essenziale per dare visibilità al vostro sito o vostro blog.

Nei commenti fatemi sapere se ritenete questi validi! Sarò felice di rispondere!

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Ecco l'articolo che fa per te!
How to Manage Your Content Marketing in 30 Minutes a Day

giovedì 26 gennaio 2017

Immagini gratis per tutti

Immagini, immagini, immagini.

images

Cosa sarebbe il web senza immagini? Che terribile aspetto avrebbero i nostri post se all'interno di esso non vi fossero belle foto?

Avremmo una lunga e noiosa sequenza di caratteri  sul nostro monitor o sullo schermo dello smartphone, di cui ci stancheremmo ben presto. Giova  ricordare che  le prime pagine che apparvero nel web erano solo testuali.  Internet era sfruttato, infatti per la maggior parte,   per la divulgazione scientifica universitaria per cui era del tutto normale progettare pagine senza immagini.

Lo stesso acronimo HTML non vuol dire altro che Hypertest Markup Language.

I tempi sono cambiati, la tecnologia ha fatto passi da giganti, ma è soprattutto l'utilizzo di internet che non è più quello degli albori del web. L'aspetto divulgativo resta, ma è stato sorpassato da quello commerciale. Oggi internet è un'immensa vetrina virtuale, un enorme raccoglitore di desideri, un mondo social fatto di persone e di imprese.

In questo nuovo concetto di web sono i contenuti visuali a farla da padrone .

Le immagini evocano emozioni, producono effetti nel nostro cervello ben più profondi rispetto alle parole scritte e questo è stato oggetto di studi approfonditi che non hanno fatto altro che certificare una realtà per certi versi ovvia: i contenuti si leggono di più se sono integrati da immagini.

 😉 Leggi! - 3 strumenti [Free] per una grafica di successo


La sfida per i curatori di contenuti per il web


E' chiaro che coloro che curano i contenuti per il web devono ben tenere presente che nelle pagine dei loro blog e/o  siti le immagini non possono mancare. Facile, mi direte, basterà inserire qualche bella foto tra le righe di un nostro scritto e il gioco sarà fatto.

Non è esattamente così!

La scelta delle immagini

Il primo scoglio è la scelta delle immagini. Spesso accade che  si dedichi  poco tempo a trovare le foto giuste  Si dà più importanza al testo, alle fonti da citare e poi quando il lavoro testuale è finito ecco che cerchiamo con Google qualche immagini da "mettere" a volte anche un po' a caso.

😱 Niente di più errato!

Lo stessa impegno usato per scrivere un testo valido, pieno di riferimenti utili per il lettore deve essere profuso per ricercare immagini che siano allo stesso modo esplicative ed emozionalmente coinvolgenti. Impresa non facile e sicuramente dispendiosa in termini di tempo.

Un altro problema di non poco conto è il reperimento delle immagini.

Storie di blogger costretti a pagare delle multe salate per aver utilizzato immagini coperte da diritti d'autore sono frequenti per cui è meglio tutelarsi.

La strada peggiore è quella di utilizzare Google.

Il motore di ricerca per eccellenza non fa distinzione tra immagini protette e non, per cui potremmo incappare in immagini con copyright con le conseguenze che ho appena descritto.


 👚 Fashion blogger e Food blogger 🍗 : che fortuna!


Il problema immagini non riguarda certo il mondo delle fashion blogger che pubblicano le proprie foto, così come i food blogger le cui illustrazioni grafiche altro non sono che i cibi che hanno preparato che stanno per divorare. Sono questi, però le uniche nicchie per le quali il reperimento delle immagini non costituisce un problema.

Per tutti gli altri blogger resta la difficoltà di pensare a contenuti visuali accattivanti e liberi da copyright.

Chess


La soluzione più dolorosa economicamente è quella di sottoscrivere un abbonamento a un sito di stock fotografici come Fotolia o BigStockfoto.

Esistono delle alternative che ci possano far risparmiare?

Per fortuna ci sono diversi contenitori di immagini che sono in grado di aiutarci senza farci spendere soldi.

 Tutto rigorosamente gratis!



1 # DEATH TO THE STOCK PHOTO

Carina l'idea alla base di questo servizio. Basta registrasi e ogni mese riceverete sulla vostra casella di posta elettronica un archivio fotografico libero da restrizioni. Esiste anche una versione premium a pagamento.

2 # PEXEL

L'archivio messo a disposizione da Pexel non è fornitissimo. Le foto, però sono libere da tutti i vincoli, Per esse, infatti non c'è nemmeno l'obbligo della attribuzione.

3 # PHOTOPIN

Ottimo archivio fotografico con licenza Creative Commons. La comodità di questo sito sta nel fatto che per ogni foto "libera" c'è il relativo codice HTML da inserire nel proprio sito per l'attribuzione dell'immagine.

4 # PICJUMBO

Vasto l'assortimento di foto. E' possibile ricercare liberamente le immagini che sono anche divise per categorie

5 # SPLITSHIRE

Un buon assortimento di foto su Splitshire, anche se la qualità lascia un tantino a desiderare.

6 # NEW OLD STOCK

Immagini vintage, quasi sempre in bianco e nero, tratte da archivi pubblici.

7 # TRAVELCOFFEEBOOK

Uno dei miei preferiti. Collezione di foto, soprattutto della categoria Travel. Le immagini sono varie ed assortite e libere da ogni restrizione d'uso.

8 # FREEFOODPHOTOS

Come si può facilmente immaginare si tratta di foto aventi come tema il cibo. Le immagini sono libere, ma con attribuzione

9 # GOODSTOCKPHOTOS

Nessuna restrizione d'uso per le immagini e ottimo assortimento. Buona anche la qualità

# 10 GRATISOGRAPHY
 Un catalogo di foto non immenso, ma costituito da immagini assolutamente originali e in qualche caso veramente divertenti.


Conclusioni


La serie di link che vi ho elencato sono solo una parte di risorse gratuite da cui poter attingere per integrare con belle immagini i vostri post. Le indicazioni date  cotituiscono, però un'ottima base di partenza. Il consiglio è quello di perdere un po' di tempo in più e scegliere l'immagine "giusta", quella che rappresenta "per bene" il vostro post. C'è da tenere presente, infatti che immagini che "colpiscono" sono meglio condivisibili sui Social favorendo ancor di più la diffusione dei vostri contenuti.

Ch vuole, nei commenti può indicare altre risorse free per le immagini!

Potrebbe interessarti! - Come scrivere il post perfetto




giovedì 8 settembre 2011

Da HTML a pdf in un clic e soprattutto gratis

Trasformare un proprio documento in pdf non è poi cosa tanto difficile.

Esistono tantissime applicazioni da scaricare che fanno egregiamente questo compito.

Ma il web-tools che vi voglio suggerire è veramente utile per fare un'altra cosa:

trasformare in pdf una pagina html.


Il servizio è assolutamente free e non necessita di alcuna registrazione.


Vai al sito.