venerdì 7 ottobre 2016

I 5 passi per aumentare la visibilità del tuo blog

Ogni blogger ha un unico grande obiettivo: avere molti lettori e aumentare la visibilità del suo blog.


Scrivere, documentarsi, impegnarsi, senza avere il riscontro di un buon pubblico è decisamente frustrante.

Non esiste una ricetta magica. Nessun guru, nessun esperto, potrà illuminarvi, nessuno vi potrà consegnare le chiavi della conoscenza di tecniche che possano portare al successo il vostro blog.

Nessun pessimismo, però. Esistono dei metodi che possono far risaltare il nostro blog nell'immenso mondo della blogosfera.


#1 Contenuti di valore

Quante volte avete letto:"The content is the king"? Tante, anzi tantissime. Un vero e proprio mantra. Consiglio datato, ma sempre attuale, anzi oserei dire fondamentale. La cosa è piuttosto banale: chi decide di perdere il suo tempo nella lettura di un post di un blog vuole qualcosa di specifico, vuole apprendere, vuole ampliare le proprie conoscenze intorno a un determinato argomento, cerca dei consigli, vuole conoscere nuovi strumenti.
Il post deve contenere un valore aggiunto.





Che fare allora?

E' necessario documentarsi, approfondire le proprie conoscenze, ampliare il proprio bagaglio culturale riguardo all'argomento del post che andiamo a proporre. 

Le fonti e i metodi sono già all'interno della rete.

Strumenti come Buzzsumo, Followerwonks sono utili per farci conoscere le migliori firme, i maggiori esperti della nostra nicchia. Imparate da chi ne sa di più di voi, fate degli esperimenti, utilizzate gli strumenti che vi vengono proposti e diffondete il sapere che avete acquisito.

Man, mano i vostri post saranno sempre più profondi, gli argomenti  saranno trattati con piglio professionale e chi si imbatterà in essi, sicuramente diventerà un vostro affezionato lettore.

Lo so, che in questo modo impiegherete più tempo per la stesura dei vostri post, che ne potrete scrivere pochi in una settimana, soprattutto se quella del blogger non è la vostra attività principale, ma alla fine ne varrà la pena.


#2 Immagini accattivanti

Nel web il potere delle immagini è enorme. I contenuti visuali sono quelli che raccolgono il maggior numero di visite.
Il tutto deriva dal meccanismo di  funzionamento del nostro cervello, che decripta per prima le immagini che rimangono impresse più tempo nella memoria.





I vostri post risalteranno agli occhi se al loro interno ci saranno delle immagini che riescano a catturare l'attenzione dei vostri lettori.


Alcuni consigli tecnici: scegliete immagini della stessa grandezza, miglioratele in post produzione, inserite all'interno di esse del testo esplicativo.

Come fare? Bisogna essere maghi di Photoshop? E' necessario spendere dei soldi?

No, niente di tutto questo, basterà utilizzare uno strumento free come Paint.net e il gioco è fatto. Avrete a disposizione uno strumento flessibile, facile da usare che vi darà la possibilità di trattare con poco sforzo le vostre immagini.

Ma dove trovare immagini free da utilizzare liberamente, senza pagare costosi abbonamenti?

Ecco un'altra dritta: Pixabay risolverà tutti i vostri problemi.





#3 Una formattazione efficace

Anche questo aspetto non deve essere trascurato. L'articolo che andrete a proporre ai vostri lettori deve essere leggibile. E' inutile che stia a raccontarvi delle difficoltà che l'utente medio del web incontra nel leggere il testo sul video di un pc, o peggio ancora sul display di uno smartphone o di un tablet.

Le regole di formattazione, che in qualche caso diventano anche utili suggerimenti SEO sono queste.


  • Titolo scritto col tag <H1>  che contenga una o più keyword. 
  • Suddivisione del testo in paragrafi ,ognuno dei quali con un sottotitolo con tag <H2>. 
  • I paragrafi possono essere avere come separazione anche delle immagini.
  •  Evitate il giustificato, che peggiora la leggibilità e scegliete l'allineamento del testo a sinistra.



#4 Correttezza sintattica e grammaticale

Un post che contenga errori grammaticali o di sintassi certamente viene poco apprezzato, anzi il lettore avrà l'impressione che tale sciatteria sia da estendere non solo alla forma, ma anche al contenuto del post. 

Il consiglio è quello di rivedere il testo, anche più volte, spulciarlo alla caccia di errori, anche se sono solo di battitura. Fatevi aiutare da qualche amico. Spesso accade, infatti che sfuggano anche errori piuttosto vistosi.
Ponete, quindi attenzione a questo aspetto sicuramente non secondario.

Per chi scrive in inglese un valido aiuto può venire dall'estensione per Chrome:



Si tratta di un correttore ortografico evoluto che vi consente di non commettere errori.



#5 E per finire

I primi quattro punti hanno riguardato gli aspetti principali della composizione di un post, una specie di guida base. Molti dei consigli sono forse scontati, altri possono sembrare pleonastici, ma spesso proprio per questo sono i meno rispettati.

Magari si rincorrono tecniche SEO sofisticate, si è esperti di keyword density, ma ci si lascia andare sulla correttezza formale o si affrontano gli argomenti con poca accuratezza.

Per finire un ultimo suggerimento: scrivete , quando avete il tempo di farlo, quando non siete presi da altre incombenze o preoccupazioni.
Dedicate un momento preciso della giornata alla scrittura.

Qualcuno si può sentire più ispirato al mattino presto, appena svegli, altri si possono ritagliare uno spazio all'interno della giornata lavorativa, altri ancora avranno il loro spazio blog di sera.
Cercate di essere concentrati in quello che fate, non lasciatevi disturbare, in questo vi potrebbe tornare utile utilizzare la tecnica del pomodoro di Francesco Cirillo ( per chi non la conoscesse ecco il link da cui potrete trarre tutte le informazioni). Esistono, poi diverse applicazioni per smartphone che vi possono aiutare a utilizzare al meglio il tempo a vostra disposizione, eccone alcune:




Conclusioni



La creazione di un post che sia di valore, che contenga immagini accattivanti, che ben sia formattato e che non contenga brutture grammaticali è un buon inizio per attirare lettori e fans.
Cosa ne pensate? Qual è la vostra esperienza in merito? Scrivetelo nei commenti, sarò felice di rispondervi.

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