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giovedì 27 luglio 2017

Strategia di web marketing in 9 passi per il vostro post

Perché nessuno mi legge? Questa è l'ossessione principale di un blogger.

web marketing

Avere un pubblico soddisfa senza dubbio il nostro ego, premia il nostro lavoro, e ci può anche portare dei piccoli guadagni con qualche link di affiliazione o con il buon vecchio e caro Adsense.

I contenuti presenti in rete sono, però così numerosi che riuscire a ritagliarsi un proprio spazio è impresa ardua e difficile. Ma non impossibile.

Seguite a leggere il post, cercherò di fornire dei consigli utili e non banali per dare una spinta al vostro blog.

Premessa

Comincio col dire che tutte le azioni che vi suggerirò sono legate una all’altra e che per avere un buon successo nessuna di esse va trascurata.

Si tratta di una strategia globale con un unico grande obiettivo: mettere il turbo al nostro blog.

Prima di parlare di tecnicismi è fondamentale partire da un assioma: i contenuti sono al centro della vostra strategia.
Un vecchio adagio che non tramonta mai.
Scegliete un argomento che vi piace, su cui avete un minimo di competenze iniziali e partite da esso per costruire il vostro blog e aiutarlo a crescere.

Entriamo nel merito delle azioni da compiere

#1 Contenuti di valore


Il consiglio sembra scontato, ma non lo è affatto.

Quante volte ci imbattiamo in siti o blog che promettono tanto, ma sono desolatamente privi di valore?

Tante, tantissime volte.

Spesso "iciampiamo" in titoli accattivanti forieri di contenuti interessanti, ma poi  scopriamo che si tratta di poche righe scritte male.Si tratta del fenomeno del click baiting che  è addirittura in aumento, soprattutto tra i social.

Operare in questa maniera produrrà traffico momentaneo, ma non fidelizzerà nessun lettore.

Non fatevi tentare, quindi dalla cosiddetta “strada facile”.

La vostra strategia di content marketing, parte  dalla creazione di contenuti di valore.

Il primo passo, in questa direzione è di capire quali sono gli argomenti che più possano interessare il vostro potenziale pubblico.

Per avere un’idea precisa di ciò non resta che scandagliare il web.

Trend topic di twitter, articoli con un gran numero di condivisioni, aggregatori di notizie tipo Reddit, o di feed come Feedly o il sempreverde Google Alert sono degli strumenti utili per conoscere quello che i lettori prediligono.

Non è finita qui. A questo punto dobbiamo aggiungere quel qualcosa in più al nostro post per renderlo unico.

Come fare? La parola magica è approfondimento.


Cerchiamo di conoscere  perfettamente l’argomento che stiamo trattando, in modo da offrire al lettori dei nuovi spunti, delle nuove chiavi di lettura, delle nuove opportunità.

#2 Siate originali!

Il vostro stile deve essere subito perfettamente riconoscibile. Il vostro modo di scrivere unico e originale.

Il tono, le parole che usate, vi devono rendere unici.

Il solo modo di emergere è quello di distinguersi!

Non copiate!

 La tentazione è forte, lo so, magari non lo fate sempre, ma arriva quel giorno che non vi viene in mente niente, e tutti gli argomenti vi appaiono stantii.

Cosa c’è di più semplice che prendere un articolo scritto da altri e saccheggiarlo a vostro uso e consumo.

Il senso di colpa vi assalirà, ma svanirà in un attimo.

Vi convincerete  che nulla di male avete fatto.

Vi sbagliate!

Copiare non solo è eticamente scorretto, ma è anche penalizzante da un punto di vista pratico. I motori di ricerca si accorgeranno del contenuto duplicato e penalizzeranno il vostro sito.
Questo non vuol dire che non si possa prendere spunto dal lavoro fatto da altri, anzi questo significa documentarsi. Citate, però sempre le fonti.

3# Scrivete tanto

scrivere

Non c’è niente di peggio di un buon titolo cui segue un post con poche righe.

Questo suggerimento è valido sia come aspetto generale che particolare in ottica SEO. E’ chiaro che non è possibile avere contenuti di valore descritti in poche righe. Un testo breve, benché sia più leggibile non sarà esaustivo e poco apporterà in termini di novità al lettore.

I motori di ricerca, poi privilegiano gli scritti lunghi, gratificandoli di un migliore posizionamento seguendo la logica per cui in uno scritto contenente molto testo vi sono maggiori informazioni.

Diamo i numeri!

1200. Questo il numero minimo di parole da utilizzare in un post. Tale limite si sta spostando nel corso degli anni sempre più avanti. Non è raro trovare articoli che arrivano a più di 2000 parole. Per ora non esageriamo e cerchiamo di non scrivere post al di sotto delle 1200 parole.

4# Contenuti regolari


Non possiamo abbandonare i nostri lettori.

Essi si aspettano sempre nuovi articoli e se non li troveranno con una certa frequenza tenderanno ad abbandonarci. L’abitudine è quella di scrivere regolarmente, almeno un post alla settimana, meglio se due.

Lo so la cosa non è facile soprattutto alla luce delle raccomandazioni precedenti: documentazione, cura dei contenuti e lunghezza del post sono esigenze che mal si sposano col tempo a disposizione.

Non abbiamo alternative, scrivere con continuità è una condizione necessaria ed indispensabile.

5# Utilizzate un modello


E’ utile avere un modello, una sorta di schema di passi da compiere, quando ci accingiamo  a scrivere un blog post.

Cominciamo dal titolo.

Il titolo è in assoluto la cosa più importante perché è l’elemento che ci spinge a leggere un post. Attenzione, quindi alla scelta delle parole. Un buon titolo deve attirare l’attenzione, serve per colpire l’immaginazione del lettore.

Il primo paragrafo è il sunto di quanto ci accingiamo a leggere.

In poche righe spieghiamo al lettore il contenuto del nostro post.

Il paragrafo introduttivo è importante , è quello in cui prendiamo un impegno col lettore, quello in cui deve nascere il desiderio di leggere la restante parte del post.

Azioni!
Questo è un altro elemento che non deve mancare! Il lettore deve essere chiamato a contribuire allo sviluppo del post.
Chiedete commenti, iscrizioni alla newsletter, condivisione sui social media.

Volete consigli su come essere organizzati?
Leggete: Come essere felici con le liste

6# Stile e formattazione

Non solo sostanza, ma anche forma.

Così si potrebbe riassumere questo punto.

Il nostro articolo dovrà essere leggibile, gradevole alla vista e ricco di contenuti visuali.
Tutto deve contribuire a riscuotere l’attenzione del lettore.

Partiamo dallo stile.

Il nostro modo di scrivere deve essere originale  e riconoscibile. I lettori, così si affezioneranno al nostro stile di scrittura.

La formattazione è un altro aspetto da tenere nel debito conto.

 Lavoriamo sulle interlinee, sugli elenchi puntati e numerati, sulla spaziatura del testo. Tutto contribuisce alla migliore leggibilità del nostro testo.

Un altro aspetto importante è quello di considerare la visibilità e la leggibilità sulle piattaforme mobili, smartphone e tablet in testa.


# 7 Scrivi SEO (Search Engine Optimization) 


Ottimizzare le  parole chiave è fondamentale.

Ho ribadito che la nostra missione è quella di scrivere contenuti validi per i nostri lettori e non per i motori di ricerca, ma non si può certo prescindere da essi.

Scrivere su argomenti interessanti va bene , ma farsi trovare lo è anche di più.

Un minimo di SEO è fondamentale, anche perchè ci aiuta a conoscere gli argomenti che i nostri lettori cercano, quali parole chiave utilizzano per la ricerca e utilizzarle per far trovare altri contenuti correlati col nostro articolo.

Potrebbe interessarti questo articolo che parla di SEO per le immagini

Gli strumenti per la ricerca delle parole chiave sono i classici di Google e SEMrush.

La raccomandazione è la sapiente distribuzione delle parole chiave. Una densità eccessiva non farebbe altro che penalizzare il nostro post

# 8 Sviluppare una strategia di marketing con i social media


I social media costituiscono il più importante mezzo di diffusione dei nostri contenuti (a questo proposito sono molto interessanti gli studi (leggi) di Jonah Berger, professore alla Wharton School che i spiega i meccanismi della "viralita")

Se un nostro scritto avrà successo, sarà condiviso dai nostri lettori che lo trasmetteranno alle loro cerchie di amici che condividono i loro stessi interessi.

Il nostro blog dovrà avere integrati al loro interno i pulsanti di condivisione dei più importanti social media, Facebook in testa.

Non solo i nostri lettori, ma anche noi stessi dobbiamo condividere i nostri scritti, sviluppando un’ efficace strategia di marketing.


# 9 Ottimizza / migliora il tuo contenuto esistente e futuro


L’analisi dei dati ( lo strumento migliore è sempre google analytics) è un altro aspetto fondamentale della nostra strategia di crescita.

Valutare quali post hanno avuto successo e quali minor fortuna, capirne le ragioni, analizzarne le cause.
Questo ci servirà per i nostri post futuri, ma anche per migliorare quelli esistenti.

Buona norma è riprendere proprio i post che meno hanno avuto seguito e migliorali, cominciando dal titolo e proseguendo con le CTA


Conclusioni

Avere successo dipende da tanti fattori, ma essere sprovvisti di una strategia vuol dire essere certi del fallimento.

Riassumendo.

Scrivete regolarmente, cercate di capire quali argomenti interessano i vostri lettori, concentratevi sulla qualità dei contenuti, impegnatevi per scrivere un titolo accattivante, non trascurate la SEO, fate attenzione alla formattazione, non fate mancare contenuti visuali, monitorate l’andamento dei vostri post.

Avete trovato utili questi suggerimenti? Avete delle considerazioni da fare?

Utilizzate i commenti e fatemelo sapere!

E se l’articolo vi è piaciuto perchè non condividerlo?

giovedì 1 dicembre 2016

Come farsi venire un'idea per un post-blog senza perdere tempo

Il successo è semplice. Fare ciò che è giusto, nel modo giusto, al tempo giusto.

Arnold H. Glasow


tempo blog post



Produrre contenuti per il web è una sfida affascinante, ma complicata.

Avere talento per la scrittura, essere in possesso di uno stile personale accattivante non basta. C'è bisogno di un pubblico che legga quello che scriviamo, lettori affezionati che mettano nei preferiti l’indirizzo del nostro blog e che ci seguano con costanza.

Più sono i lettori, più è alta la probabilità che essi condividano i nostri scritti, sfruttando l’enorme potenzialità dei social.

Ecco che il nostro post sarà diventato virale e porterà frutti per molto tempo.


Tips 


Un post virale si presta anche e a una successiva rivisitazione.

Passato un po’ di tempo, infatti un post che ha avuto particolare successo può essere riproposto in una nuova veste, con un’infografica o con un video.

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 Facile solo a parole, ma nei fatti?


La pratica è sempre più complicata della teoria!

Ogni giorno, vengono prodotti migliaia di contenuti ed è veramente un’impresa far emergere i nostri scritti.
E’ lo stesso problema che ha attanagliato nel corso dei secoli coloro che si dedicavano alla scrittura, Nel passato, però la difficoltà era il trovare un editore che volesse investire nello scrittore di turno.

Oggi, invece è più facile mettersi in vetrina, ma la concorrenza è astronomicamente cresciuta.

 Non basta più essere dei bravi scrittori, bisogna avere anche delle conoscenze tecniche.

Un minimo di cognizioni di SEO bisogna possederla, un’infarinatura su come funzionano i vari social è indispensabile.

Tutto diventa più complicato. Non bisogna arrendersi!

 A questo punto credo che vi sarà venuto il latte alle ginocchia. Non vi avvilite, però, anzi restate motivati perché è questa la cosa più importante.

Il web, infatti all’interno di esso ha le risorse necessarie per affrontare al meglio queste sfide. Esistono, infatti decine di tool che affrontano e risolvono al meglio le varie problematiche.

E’ vero quasi tutti sono a pagamento, ma alcuni di essi forniscono molte funzionalità gratis.

Continuate a leggere e vi darò qualche utile dritta, che proviene direttamente dalla mia esperienza personale.

Cominciamo per gradi

Il primo scoglio che deve affrontare uno scrittore di contenuti per il web è quello dell’argomento da trattare.
Concentrazione, motivazione al massimo, ma non basta Si deve accendere la lampadina, il cervello deve entrare in uno stato di flusso e le mani devono correre veloci sulla tastiera, ma spesso nella nostra c’è il vuoto più assoluto,
Vediamo come ci può venire in soccorso il web.

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Google


 Per cominciare niente di meglio che rivolgersi al buon vecchio Google. Sì, avete capito bene proprio Google. Dal motore di ricerca, infatti possono sortire spunti interessanti per il nostro articolo. si tratta di una strada semplice, ma efficace. A volte, infatti si cercano soluzioni complicate che non portano lontano.

Feedly


 è un'altra miniera di informazioni e di spunti. Si tratta di un aggregatore di feed. Possiamo avere rapidamente sotto mano, utilizzando questo servizio, sia desktop che mobile, gli ultimi articoli di riferimento della nicchia di nostro interesse.

ContentIdeator


è un’altra soluzione possibile. Questo tool consiste in un semplice campo di ricerca dove inserire le keyword che ci interessano e come risultato avremo una lista di articoli di blog e siti da cui prendere spunto

Emotional Marketing Headline Analyzer


Si tratta di uno strumento innovativo che analizza il titolo del nostro articolo dal punto di vista delle emozioni. Ormai tutti concordano sul fatto che per coinvolgere i lettori c’è bisogno di fare leva anche sulla parte non razionale. E’ necessario stuzzicare l’emisfero destro del cervello, parte depositaria delle emozioni e della creatività. Questo strumento dà un punteggio al nostro titolo basandosi sulla validità emozionale dello stesso. punteggi buoni sono quelli che vanno dai 30 in sù.

Le liste di twitter


Ottimo materiale per i nostri articoli lo possiamo trovare anche su Twitter. Come fare? Basta seguire tutti gli utenti che si occupano degli argomenti che ci interessa trattare.
Se, ad esempio, scriviamo di Content Marketing, la prima cosa che facciamo è cercare con l’hashtag #contentmarketing. Verranno fuori tutti i tweet con questo tag.

 Seguiamo gli utenti che più ci sembrano interessanti, facendo attenzione anche a chi ha messo un mi piace o retweetato. E’ chiaro che questi ultimi saranno utenti interessati all’argomento. Una volta selezionati gli utenti che fanno al caso nostro, creiamo una lista ad hoc e li inseriamo all’interno di essa.
 Avremo una specie di lettore di feed con post da cui trarre ispirazione.

Niente copia e incolla


L’ultima raccomandazione è quella di non copiare. Inutile dirlo, la tentazione è forte. Qualcuno ha già fatto il lavoro, esso è pronto per essere messo in linea, senza sforzo alcuno.
Non fatelo!
Tenetevi pure l’idea, sviluppatela,  ma citate le fonti.




Bonus consigli

Un modo per avere dei risultati ottimali è quello di sviluppare una routine.
Una sequenza potrebbe essere questa.
  • Cercare l’ispirazione
  • Consultare le fonti
  • Cominciare a scrivere senza badare troppo alla forma
  • Analizzare il testo e da esso trarre il titolo
  • Comparare il titolo con head
  • Revisonare la grammatica con un correttore
  • Formattare il testo Inserire link interni ed esterni
  • Scegliere le immagini e inserirle nel post
  • Posizionare delle Call to action
  • Ultima revisione
  • Pubblicazione


Conclusioni



 Le varie fasi di produzione di un contenuto devono essere ben curate. Un post scritto in poco tempo, senza attenzione ai particolari non genererà alcun risultato. Il consiglio è quello di risparmiare tempo con gli strumenti che vi ho segnalato, ma il tempo guadagnato deve essere investito per curare la meglio i vostri post.

Cosa ne pensate?
Avete un vostro metodo?
Utilizzate strumenti diversi?

Scrivetelo nei commenti

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venerdì 7 ottobre 2016

I 5 passi per aumentare la visibilità del tuo blog

Ogni blogger ha un unico grande obiettivo: avere molti lettori e aumentare la visibilità del suo blog.


Scrivere, documentarsi, impegnarsi, senza avere il riscontro di un buon pubblico è decisamente frustrante.

Non esiste una ricetta magica. Nessun guru, nessun esperto, potrà illuminarvi, nessuno vi potrà consegnare le chiavi della conoscenza di tecniche che possano portare al successo il vostro blog.

Nessun pessimismo, però. Esistono dei metodi che possono far risaltare il nostro blog nell'immenso mondo della blogosfera.


#1 Contenuti di valore

Quante volte avete letto:"The content is the king"? Tante, anzi tantissime. Un vero e proprio mantra. Consiglio datato, ma sempre attuale, anzi oserei dire fondamentale. La cosa è piuttosto banale: chi decide di perdere il suo tempo nella lettura di un post di un blog vuole qualcosa di specifico, vuole apprendere, vuole ampliare le proprie conoscenze intorno a un determinato argomento, cerca dei consigli, vuole conoscere nuovi strumenti.
Il post deve contenere un valore aggiunto.





Che fare allora?

E' necessario documentarsi, approfondire le proprie conoscenze, ampliare il proprio bagaglio culturale riguardo all'argomento del post che andiamo a proporre. 

Le fonti e i metodi sono già all'interno della rete.

Strumenti come Buzzsumo, Followerwonks sono utili per farci conoscere le migliori firme, i maggiori esperti della nostra nicchia. Imparate da chi ne sa di più di voi, fate degli esperimenti, utilizzate gli strumenti che vi vengono proposti e diffondete il sapere che avete acquisito.

Man, mano i vostri post saranno sempre più profondi, gli argomenti  saranno trattati con piglio professionale e chi si imbatterà in essi, sicuramente diventerà un vostro affezionato lettore.

Lo so, che in questo modo impiegherete più tempo per la stesura dei vostri post, che ne potrete scrivere pochi in una settimana, soprattutto se quella del blogger non è la vostra attività principale, ma alla fine ne varrà la pena.


#2 Immagini accattivanti

Nel web il potere delle immagini è enorme. I contenuti visuali sono quelli che raccolgono il maggior numero di visite.
Il tutto deriva dal meccanismo di  funzionamento del nostro cervello, che decripta per prima le immagini che rimangono impresse più tempo nella memoria.





I vostri post risalteranno agli occhi se al loro interno ci saranno delle immagini che riescano a catturare l'attenzione dei vostri lettori.


Alcuni consigli tecnici: scegliete immagini della stessa grandezza, miglioratele in post produzione, inserite all'interno di esse del testo esplicativo.

Come fare? Bisogna essere maghi di Photoshop? E' necessario spendere dei soldi?

No, niente di tutto questo, basterà utilizzare uno strumento free come Paint.net e il gioco è fatto. Avrete a disposizione uno strumento flessibile, facile da usare che vi darà la possibilità di trattare con poco sforzo le vostre immagini.

Ma dove trovare immagini free da utilizzare liberamente, senza pagare costosi abbonamenti?

Ecco un'altra dritta: Pixabay risolverà tutti i vostri problemi.





#3 Una formattazione efficace

Anche questo aspetto non deve essere trascurato. L'articolo che andrete a proporre ai vostri lettori deve essere leggibile. E' inutile che stia a raccontarvi delle difficoltà che l'utente medio del web incontra nel leggere il testo sul video di un pc, o peggio ancora sul display di uno smartphone o di un tablet.

Le regole di formattazione, che in qualche caso diventano anche utili suggerimenti SEO sono queste.


  • Titolo scritto col tag <H1>  che contenga una o più keyword. 
  • Suddivisione del testo in paragrafi ,ognuno dei quali con un sottotitolo con tag <H2>. 
  • I paragrafi possono essere avere come separazione anche delle immagini.
  •  Evitate il giustificato, che peggiora la leggibilità e scegliete l'allineamento del testo a sinistra.



#4 Correttezza sintattica e grammaticale

Un post che contenga errori grammaticali o di sintassi certamente viene poco apprezzato, anzi il lettore avrà l'impressione che tale sciatteria sia da estendere non solo alla forma, ma anche al contenuto del post. 

Il consiglio è quello di rivedere il testo, anche più volte, spulciarlo alla caccia di errori, anche se sono solo di battitura. Fatevi aiutare da qualche amico. Spesso accade, infatti che sfuggano anche errori piuttosto vistosi.
Ponete, quindi attenzione a questo aspetto sicuramente non secondario.

Per chi scrive in inglese un valido aiuto può venire dall'estensione per Chrome:

Si tratta di un correttore ortografico evoluto che vi consente di non commettere errori.



#5 E per finire

I primi quattro punti hanno riguardato gli aspetti principali della composizione di un post, una specie di guida base. Molti dei consigli sono forse scontati, altri possono sembrare pleonastici, ma spesso proprio per questo sono i meno rispettati.

Magari si rincorrono tecniche SEO sofisticate, si è esperti di keyword density, ma ci si lascia andare sulla correttezza formale o si affrontano gli argomenti con poca accuratezza.

Per finire un ultimo suggerimento: scrivete , quando avete il tempo di farlo, quando non siete presi da altre incombenze o preoccupazioni.
Dedicate un momento preciso della giornata alla scrittura.

Qualcuno si può sentire più ispirato al mattino presto, appena svegli, altri si possono ritagliare uno spazio all'interno della giornata lavorativa, altri ancora avranno il loro spazio blog di sera.
Cercate di essere concentrati in quello che fate, non lasciatevi disturbare, in questo vi potrebbe tornare utile utilizzare la tecnica del pomodoro di Francesco Cirillo ( per chi non la conoscesse ecco il link da cui potrete trarre tutte le informazioni). Esistono, poi diverse applicazioni per smartphone che vi possono aiutare a utilizzare al meglio il tempo a vostra disposizione, eccone alcune:




Conclusioni

La creazione di un post che sia di valore, che contenga immagini accattivanti, che ben sia formattato e che non contenga brutture grammaticali è un buon inizio per attirare lettori e fans.
Cosa ne pensate? Qual è la vostra esperienza in merito? Scrivetelo nei commenti, sarò felice di rispondervi.

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