domenica 31 ottobre 2010
sabato 30 ottobre 2010
martedì 26 ottobre 2010
Il passato è il tempo che non ritorna più
Vivere nel passato significa essere morti
Rimpianti, rimorsi, sensi di colpa tante, troppe cose ci legano al passato.
Se avessi detto quella cosa, se non avessi fatto, se fossi stato...
Spesso guardiamo indietro nel tempo e vediamo i nostri fallimenti, i nostri traguardi non raggiunti, le cose che volevamo e non abbiamo avuto e ci disperiamo.
Quell'amore che non tornerà più, quell'occasione di lavoro persa, quelle parole dette in un momento di rabbia che hanno ferito le persone che più amavamo.
Vorremmo piegare il tempo, fare un salto nel passato e agire diversamente per cambiare quel futuro che oggi è il nostro presente.
Inutile dire che la cosa è impossibile.
Eppure non riusciamo a liberarci di quel passato.
Il passato che ritorna
Torna, torna sempre! Nei nostri pensieri, nei nostri sogni. Qualche volta ci sembra veramente di rivivere quei giorni, di sentire quelle emozioni, ascoltare di nuovo la voce di quelle persone che non ci sono più.
E' solo un'illusione.Il passato non esiste.
Non esiste la macchina del tempo, non si possono portare indietro le lancette degli orologi!
E' solo un'illusione.Il passato non esiste.
Non esiste la macchina del tempo, non si possono portare indietro le lancette degli orologi!
Qual è allora il rimedio?
Accettare che il passato non si possa cambiare e vivere intensamente le emozioni del presente.
Malinconia, tristeza, dolore si mescoleranno come sempre a gioia, felicità e serenità.
Non credo ci si possa liberare del passato soprattutto quando il legame con esso è forte.
Il mio passato mi tormenta. Il mio presente è una prigione di dolore e di tristezza e sono qui oggi a raccontarlo pigiando i tasti di un computer.
Il cuore è pesante di un passato che mi ha distrutto e tolto la gioia di vivere.
Non ho soluzioni magiche, anzi più leggo, più mi istruisco sulle pene dell'animo più ne esco sconvolto e addolorato.
L'unica consolazione è portare come un pesante bagaglio il peso del passato. Fermarsi quando esso diventa insopportabile. Riprendere fiato e proseguire il cammino della vita.
domenica 24 ottobre 2010
Getting Thinghs Done: l'arte dell'efficienza-1° puntata
GTD è l'acronimo di Getting Things Done che in italiano vuol dire più o meno "Detto,Fatto".
Gtd è il metodo, messo a punto da David Allen per migliorare l'efficienza, non solo nel lavoro, ma in tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Con questo metodo Allen si propone di offrire una soluzione a molti dei problemi della vita odierna, facendo così guadagnare tempo da dedicare a noi stessi, alla famiglia oppure alle cose che più ci piacciono.
Cominciamo, quindi una serie di articoli illustrativi del metodo di Allen.
La premessa da cui partire che il massimo della produttività si ottiene quando siamo completamente rilassati, quando cioè la mente è sgombra da pensieri.
Come si può ottenere questo risultato?
Creando quello che Allen definisce un "sistema affidabile" in cui vanno a finire tutte le cose che compaiono nella nostra attività quotidiana.
Nel suo sistema la prima operazione è la raccolta.
Ad esempio se stiamo parlando del nostro ufficio dobbiamo raccogliere tutto quello che vi è contenuto: promemoria, circolari, materiale di cancelleria, brochure, regolamenti, appunti, biglietti da visita.
Per questo Allen definisce anche quali sono gli strumenti fisici da adoperare :cartelline, etichettatrice in primo luogo.
Dopo la "raccolta" inizia il metodo vero e proprio.
Fine prima puntata
Gtd è il metodo, messo a punto da David Allen per migliorare l'efficienza, non solo nel lavoro, ma in tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Con questo metodo Allen si propone di offrire una soluzione a molti dei problemi della vita odierna, facendo così guadagnare tempo da dedicare a noi stessi, alla famiglia oppure alle cose che più ci piacciono.
Cominciamo, quindi una serie di articoli illustrativi del metodo di Allen.
La premessa da cui partire che il massimo della produttività si ottiene quando siamo completamente rilassati, quando cioè la mente è sgombra da pensieri.
Come si può ottenere questo risultato?
Creando quello che Allen definisce un "sistema affidabile" in cui vanno a finire tutte le cose che compaiono nella nostra attività quotidiana.
Nel suo sistema la prima operazione è la raccolta.
Ad esempio se stiamo parlando del nostro ufficio dobbiamo raccogliere tutto quello che vi è contenuto: promemoria, circolari, materiale di cancelleria, brochure, regolamenti, appunti, biglietti da visita.
Per questo Allen definisce anche quali sono gli strumenti fisici da adoperare :cartelline, etichettatrice in primo luogo.
Dopo la "raccolta" inizia il metodo vero e proprio.
Fine prima puntata
domenica 10 ottobre 2010
Non perder tempo
Il tempo, la durata delle cose misurata a periodi.
Questa , la definizione più frequente.
Ma, oggi cos'è per noi il tempo?
Per il nostro mondo il tempo è associato al concetto di assenza, infatti la frase che più spesso adoperiamo è : "Non ho tempo".
Sempre di corsa, con molteplici progetti e cose da fare che non sempre vengono portate a termine, ecco che la sensazione che proviamo è quella della mancanza del tempo necessario al compimento delle nostre incombenze.
La palestra o perchè no imparare una lingua o semplicemente fare una chiacchierata al telefono con un amico? Magari se solo avessi il tempo!
Paradossalmente, però accade di attraversare periodi di noia in cui la nostra occupazione, o preocupazione è quella di impiegare il tempo.
Ma esistono dei metodi per gestire il tempo?
Ne esistono moltissimi, impostati chiaramente su diverse filosofie.
Io stesso ho fatto diversi esperimenti, adottando le diverse tecniche e modifcandole secondo le mie personali esigenze.
Un'altra ricerca è quella che mi ha portato ad osservare i grandi personaggi della storia per verificare in che modo riuscivano a tenere dietro ai loro impegni, portandoli avanti con successo.
Non voglio perdere altro tempo in chiacchiere, appuntamento quindi ai prossimi post.
Questa , la definizione più frequente.
Ma, oggi cos'è per noi il tempo?
Per il nostro mondo il tempo è associato al concetto di assenza, infatti la frase che più spesso adoperiamo è : "Non ho tempo".
Sempre di corsa, con molteplici progetti e cose da fare che non sempre vengono portate a termine, ecco che la sensazione che proviamo è quella della mancanza del tempo necessario al compimento delle nostre incombenze.
La palestra o perchè no imparare una lingua o semplicemente fare una chiacchierata al telefono con un amico? Magari se solo avessi il tempo!
Paradossalmente, però accade di attraversare periodi di noia in cui la nostra occupazione, o preocupazione è quella di impiegare il tempo.
Ma esistono dei metodi per gestire il tempo?
Ne esistono moltissimi, impostati chiaramente su diverse filosofie.
Io stesso ho fatto diversi esperimenti, adottando le diverse tecniche e modifcandole secondo le mie personali esigenze.
Un'altra ricerca è quella che mi ha portato ad osservare i grandi personaggi della storia per verificare in che modo riuscivano a tenere dietro ai loro impegni, portandoli avanti con successo.
Non voglio perdere altro tempo in chiacchiere, appuntamento quindi ai prossimi post.
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