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giovedì 9 gennaio 2020

5 buoni consigli per risparmiare soldi


Utilizzare il cervello per risparmiare.


Risparmio



Come mettere da parte qualche soldo in più


In tempi di crisi mettere qualche soldo da parte diventa quasi una necessità. Creare delle fonti di reddito alternative potrebbe, per molti essere di vitale importanza.


Questo non è un post sulla frugalità!


Starete pensando, ecco il solito post sulla frugalità.

No, non vi sto consigliando di vivere una vita grama per avere qualche soldo in più sul conto corrente e non ho intenzione di ammantare un tale tipo di scelta con elucubrazioni filosofiche di tipo stoico.

Per risparmiare di più, non servirà un esperto di economia o qualche guru alla Bardolla, Sethi o Kiyosaki. 

Come risparmiare lo sappiamo tutti. 


No! Avete ragione, ma se seguirete i 5 consigli che vi darò avrete aggiunto un pò di valore alla vostra giornata.



#1 Basta con le solite marche

Scelta consapevole



Daniel Kahneman il famoso psicologo israeliano premio Nobel per l'economia nel 2002, nel suo libro "Pensieri lenti e veloci" ci illustra le due modalità di funzionamento del cervello.

La parte veloce è quella che prende le decisioni immediate ed è sempre pronta, la parte lenta è quella che interviene laddove ci sono decisioni ponderate o calcoli da fare.

La parte lenta, però è assolutamente pigra per cui decisioni che dovremmo prendere con la cosiddetta parte lenta del cervello vengono prese da quella veloce inducendoci in errore.

Quando facciamo i nostri acquisti siamo propensi ad acquistare prodotti sempre delle stesse marche.
Non facciamo alcuno sforzo per documentarci, per scoprire se le nostre scelte sono quelle giuste, ma soprattutto non facciamo nessun calcolo per sapere se le nostre scelte sono convenienti.

Nella fretta dei nostri acquisti al supermercato, leggiamo il prezzo, escludiamo marche che non rientrano nelle nostre abitudini o convinzioni e infiliamo nel carrello. 

Se fossimo stati più attenti avremmo scoperto che l'offerta che ci viene proposta non sarebbe stata poi così conveniente..

Facciamo un esempio.


Troviamo la passata di pomodori a 65 centesimi ed è anche di una marca che riteniamo giusta per noi. Scartiamo, invece quella che ci viene proposta a 70 centesimi perché costa di più, senza accorgerci che quella più economica pesa meno dell'altra che automaticamente diverrebbe più conveniente.

Qual è il consiglio?


 Una spesa ponderata fatta con calma, valutando bene gli aspetti economici e anche quelli di opportunità. Quante volte riempiamo il carrello di quantità industriali di un prodotto, solo perché l'offerta è allettante senza pensare che per consumarlo ci vorrebbero mesi, magari andando anche oltre alla data di scadenza!

Munitevi di calcolatrice, fate una lista di ciò che veramente vi serve.

Ogni volta che vi traovate di fronte a un prodotto da acquistare ponetevi questa domanda:

Mi serve veramente? E' utile per me e per i miei scopi?



#2 Pulizia della casa


Clean home


I detersivi oltre a essere un vero e proprio attentato ai nostri mari e alla nostra terra, sono anche molto costosi.

Il miraggio del pulito perfetto, l'angoscia che il marketing pubblicitario ci mette addosso nei confronti di batteri e acari, ci induce a comprare prodotti che promettono la scomparsa di macchie da qualsiasi indumento o superficie e la distruzione totale di ogni agente patogeno.
Pulire e disinfettare la parola d'ordine.

Come risparmiare sui detersivi?


Utilizzando prodotti di uso comune, come aceto, limone e bicabonato di sodio e in alcuni casi non utilizzarli affatto usando il buon vecchio olio di gomito e un pò di acqua

Su Youtube troverete molti spunti utili per realizzare detersivi efficaci ed economici.

E come consiglio di lettura troverete validi spunti su " Manuale di pulizia di un monaco buddhista"

#3 Non comprare a piccole porzioni

Il confezionamento di un prodotto è un costo per le aziende  che viene riversato sui consumatori. 
Un segreto per risparmiare è quello di comprare le cosiddette confezioni famiglia.

Il suggerimento è valido per alcuni  prodotti anche per chi è single. Penso, infatti al sapone per le mani che potete  comprare in confezioni da due litri da riversare all'occorrenza nel vostro dispenser.
Credetemi il risparmio è assicurato!


#4 Fermati! Non comprare per impressionare gli altri

Ancora una volta entrano in gioco i meccanismi del cervello e gli esperti di marketing lo sanno bene.
L'approvazione sociale guida sovente i nostri acquisti. 
Social currency, la valuta sociale come la definisce Jonah Berger in Contagious (leggi il post)

Siamo portati ad acquistare per poi condividere sui social, quello che ci rende interessanti e quindi i prodotti più pubblicizzati, quelli alla moda, quelli che ci fanno avere approvazione.

Uscire da questo meccanismo non sarà facile, le strategie di marketing sono tali da influenzarci pesantemente, ma riuscirci vi farà risparmiare molto.


#5 Pianifica e programma la spesa 

to do list



Pianificare è sinonimo di risparmiare. 

Quando entriamo in un supermercato col solo obiettivo di "fare la spesa" ci porterà ad acquistare decine di cose assolutamente inutili, spesso costose e in qualche caso anche dannose per la salute. 

Pianificate allora, fate un menù settimanale, segnate tutto quello che vi serve e non sforate per qualsiasi motivo. Impostate un budget utilizzando un semplice foglio excel e vedrete che in men che non si dica il risparmio per la famiglia sarà del tutto assicurato


Conclusioni


Le strategie che vi ho presentato sono semplici da applicare e non rientrano nella categoria della frugalità, che non approvo.

Continua a leggere



Provatele e fatemi sapere nei commenti!

Un pò di soldi con le criptomonete


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E voi avete suggerimenti da darmi? Che strategia adottate per risparmiare?


giovedì 29 settembre 2016

Diventare ricchi col metodo Wattles

Diventare ricchi in borsa, diventare ricchi con le scommesse, diventare ricchi online.



Diventare ricchi è un po' il sogno di tutti. In tanti hanno cercato disperatamente un metodo scientifico per diventare dei novelli Paperon de Paperoni.  Le ricette sono tante, così come pure gli ingredienti giusti per raggiungere il successo e la fortuna finanziaria.

Il libro cult, quello da cui cercano di trarre ispirazione è certamente:"Pensa e arricchisci te stesso" di Napoleon Hill. Ma le teorie di Hill da chi provengono?


La Scienza del diventare ricchi


Esse derivano dal pensiero di Wallace D Wattles autore del libro, La scienza del diventare ricchi, che in poco tempo divenne un vero e proprio fenomeno editoriale. Quello che in gergo viene definito un best seller.

Cenni biografici


Ma chi era  Wallace D Wattles?

Poche le notizie biografiche, tutte tratte dalle testimonianze della figlia Florence.
Nacque nel 1860 e morì nel 1911, visse in Illinois e fu seguace  della corrente filosofica del Nuovo Pensiero. Questa la sintesi stringata della vita di Wattles, di lui si sa che nasce bracciante agricolo che ebbe alterna fortuna finanziaria e che questo lo spinse ad approfondire l'argomento relativo alla ricchezza.

Secondo la figlia Wattles riuscì a mettere da parte una discreta ricchezza. Ma Wattles è famoso soprattutto per un suo scritto:"La Scienza del diventare ricchi" L'opera ebbe una buona diffusione negli Stati Uniti e sicuramente fu fonte di ispirazione per Napoleon Hill e Norman Vincent Peale.

La filosofia di Wattles


Ma analizziamo nel dettaglio il pensiero di Wattles e il suo metodo per diventare ricchi.

L'approccio filosofico della teoria di Wattles è quello per cui ogni essere umano per completarsi deve essere ricco. Viene meno, quindi il concetto cristiano di ricchezza.

L'opulenza viene vista in maniera positiva, anzi un uomo che non riesce a diventare ricco non gode appieno dei doni che gli vengono messi a disposizione.


La ricchezza come stato naturale.


pacco di dollari

Per vivere pienamente, per soddisfare le esigenze e le aspirazioni corporali, quelle dell'animo e dello spirito c'è bisogno della ricchezza. La ricchezza è a disposizione di ogni uomo per cui non c'è alcun bisogno di entrare in competizione con gli altri esseri umani. Abbondanza di ricchezza per tutti, quindi secondo il pensiero di Wattles.

Le parole di Wattles

Per dirla con le stesse parole dell'autore: "Il diritto dell'uomo alla vita comporta il diritto di usare liberamente, senza limitazioni, tutte le cose che possono risultare necessarie al suo pieno sviluppo mentale, spirituale e fisico; in altre parole,comporta il suo diritto a essere ricco."

Essere ricchi, quindi è un diritto dell'uomo, ma come riuscire a godere delle ricchezze che ci sono state messe a disposizione? Qui sta il metodo di Wattles che ha la pretesa di essere scientificamente provabile.
la mappa mentale di pensa e arricchisci te stesso

La mappa mentale con le teorie di Hill

Il metodo per diventare ricchi

Il primo passo è pensare alle cose che si vogliono possedere, come se le stesse fossero già in nostro possesso. Secondo la filosofia di Wattles, infatti  l'Universo è pervaso da una massa di Materia Pensante informe; l'uomo può determinare la cosa da lui pensata, modellando la materia pensante.

Per fare questo l'uomo deve assumere un atteggiamento creativo, senza entrare in competizione con altri esseri umani. Il segreto per essere nello stato mentale giusto, quello che ci porta secondo Wattles ad agire nel modo giusto, è la gratitudine. Dobbiamo essere grati, al Supremo per quello che ci accade e che ci accadrà.

non perdere tempo


Accoppiando fede e gratitudine si mettono in moto quelle forze che contribuiranno alla realizzazione dei sogni e dei desideri di ricchezza. La ricchezza come stato mentale, quindi concetto che ricalca quello dell'atteggiamento mentale positivo, o del pensiero positivo in generale che sarà sviluppato in seguito da tutta una serie di autori.

Le idee di Wattles sono semplici e di facile attuazione. Gli ingredienti base sono pochi: fede nel riuscire, pensiero positivo e atteggiamento amorevole verso il prossimo. La ricchezza con questo modo di fare dovrebbe, secondo Wattles raggiungere i praticanti di questa pseudo religione.


Wattles e Napoleon Hill 

In seguito Napoleon Hill realizzerà la sua opera componendo in maniera sistematica il pensiero di Wattles.
Napoleon Hill, infatti fornisce nel suo Pensa e arricchisci te stesso delle vere e proprie regole, una sorta di vademecum per coloro che vogliono sperimentare la ricchezza.

Una serie di buone abitudini che non sempre producono risultati come potete leggere in questo post che tratta dei grandi uomini del passato - Guardate cosa hanno prodotto le buone abitudini -

Si tratta di una formula magica? E' facilmente attuabile?



Conclusioni

La ricetta magica della ricchezza?

Di magico c'è davvero ben poco, anche se le raccomabndazioni di Wattles e quelle di Hill sono da condividere appieno e se non donano matematicamente la ricchezza ci predispongono a essa.

Wattles ha un approccio più filosofico che pratico, Napoleon Hill, invece detta dei punti pratici per la realizzazione di una fortuna finanziaria. E' vero che entrambi i libri sono ormai datati, ma in essi vi sono degli spunti validi che potranno fornire delle buone idee.

Due libri che vi consiglio di leggere!

giovedì 6 novembre 2014

Svelato il Segreto della Felicità: tutto dipende da noi

Questo è quanto ci dice la legge di attrazione. Secondo questa tesi siamo noi stessi gli artefici di quanto accade nella nostra vita; attiriamo, cioè felicità e benessere oppure con un atteggiamento sbagliato disgrazie e sfortune.

Ma vediamo di capirci un po' di più.

La legge di attrazione discende certamente dal New Thought una corrente di pensiero che si è diffusa negli Stati Uniti nella seconda metà dell'Ottocento. Dal cosiddetto Nuovo Pensiero sono derivate nel corso degli anni varie derivazioni.
Una di esse è proprio la legge di attrazione o del Pensiero Positivo che trae il suo successo dagli scritti di Ester Hicks e di suo marito e dal famoso The Secret di Rhonda Byrne.

Vediamo nello specifico cosa dice la Legge di Attrazione.


Secondo questa teoria ogni uomo è un magnete che attrae nella sua vita felicità o disgrazie, per cui conoscendo il segreto, cioè il modo in cui avviene questa attrazione ognuno di noi potrà lasciare fuori dalla propria vita disgrazie, sventure e insuccessi ed attrarre felicità, benessere, salute e successo.


Legge di attrazione
La Legge di Attrazione


Come funziona il meccanismo?

Il Segreto è più semplice di quanto si possa pensare, l'attrazione, infatti avviene attraverso la forza dei nostri pensieri ed emozioni.

Le emozioni e i pensieri negativi ci porteranno sventure, mentre quelli positivi salute e prosperità.
Il Segreto, quindi sta nel pensare in termini positivi, cioè nel desiderare quello che si vuole e non quello che non si vuole.


L'errore che tutti commettiamo è proprio questo.

Spesso immaginiamo e pensiamo quello che vorremmo non accadesse, non vogliamo diventare poveri, non vogliamo perdere il posto di lavoro, non vogliamo ammalarci. Questo modo di pensare non fa altro che attirare nella nostra vita quello che non vogliamo accada.
Il corretto modo di pensare è quello positivo e quindi voglio essere ricco, voglio salute e benessere.
Non basta, però il solo pensiero.



A questo dobbiamo accoppiare anche un'emozione, per cui è necessario pensare di avere già ottenuto quello che desideriamo, la nostra mente deve dare per scontato e reale che siamo diventati ricchi, che stiamo bene in salute e che abbiamo realizzato il nostro successo. Una sorta di inganno per il nostro inconscio.

Sembra tutto abbastanza facile, ma in fondo non lo è.



I nostri schemi di pensiero e le nostre abitudini costituiscono un habitus mentale difficile da cambiare per cui è facile ricommettere gli errori del passato.
Una prova non costa niente e se pure le mirabolanti promesse non si realizzassero avere un atteggiamento positivo verso la vita sicuramente ci porterà dei vantaggi.

sabato 7 giugno 2014

Si diventa ricchi con la fede

Continuiamo la nostra analisi di "Pensa e arricchisci te stesso" il famoso libro di Napoleon Hill che intende insegnarci come raggiungere il successo economico.

Le regole di Hill sono universali e potrebbero rivelarsi un utile strumento per chi desidera migliorare la propria condizione economica.


Il cammino verso la ricchezza descritto da Hill si compone di vari step. Il primo lo abbiamo esaminato nel precedente post ed è il desiderio. Chi non lo avesse letto può farlo attraverso questo link (clicca).
Utile, però un ripasso per chi avesse avuto modo di leggere il post, per fissare meglio le idee.

Qual è il secondo passo da compiere per diventare ricchi? La Fede.

Fede vuol dire essere assolutamente convinti di poter riuscire. Una convinzione profonda che non ammette dubbi di sorta, tanto forte da far credere al subconscio che il nostro desiderio si sia già realizzato.

Ma come fare per sviluppare una fede così profonda?

Il mezzo per riuscire a convincere il subconscio è l'autosuggestione. 

E' assolutamente dimostrato che si finisce per credere a tutto quello che ci si ripete. La ripetizione continua di un'affermazione ci rende convinti della stessa. Un modo per forzare la realtà.

"Se credete di essere battuti lo sarete."

La Storia è piena di esempi di uomini che sono riusciti a raggiungere risultati incredibili proprio in virtù della forza della FEDE.

"Il successo arride a chi ha Fede nella vittoria e non ha chi ha l'esercito più numeroso. "(Napoleone)

Gesù Cristo, Gandhi, Lincoln, Napoleone sono gli esempi di cosa può raggiungere un uomo, anche con mezzi limitati se ha Fede se cioè è fermamente convinto delle sue idee e dei suoi obiettivi.

Ricapitolando per arrivare alla ricchezza occorrono desiderio ardente e fede incrollabile, ma non basta nel prossimo post analizzeremo il terzo ingrediente: l'Autosuggestione.

domenica 15 luglio 2012

La conoscenza specialistica: quarto passo verso la ricchezza

Analizzato il terzo passo verso la ricchezza: l'autosuggestione, passiamo alla quarta tappa verso la ricchezza secondo Napoleon Hill.

Napoleon Hill
Pensa e arricchisci te stesso

Il quarto passo è la conoscenza specialistica.
Secondo Hill esistono due tipi di conoscenza: una specialistice e una generica.
Il sapere generico, anche se distribuito su molte materie, non è utile all'arricchimento. Per diventare ricchi occorre un sapere specialistico, una conoscenza approfondita del campo d'azione ove intendiamo concentrare e dirigere i nostri sforzi.
E' necessario, quindi acquisire quelle conoscenze specialistiche che possono far decollare il nostro successo.

Ma come accrescere il nostro sapere?

All'epoca in cui Napoleon scrisse:"Pensa e arrichisci te stesso", non esisteva Internet, per cui l'Autore indirizza i lettori a corsi per corrispondenza, biblioteche pubbliche, scuole ed università.
Oggi verrebbe da dire  che quasi tutto il sapere è disponibile on line, per cui raggiungere i risultati indicati da Hill sarebbe ancora più facile.

money

La conoscenza specialistica non rappresentava un ostacolo negli anni 30 e non costituisce impedimento oggi, essa è base indispensabile per "partorire" l'idea brillante e creativa che porterà alla ricchezza.
Ma come fare per "farsi venire" l'idea giusta?
Bisogna sfruttare l'immaginazione che è il quinto passo indicato da Hill per raggiungere la ricchezza.
Ma di questo aspetto parlerò nel prossimo post.

sabato 3 marzo 2012

Pensa e arricchisci te stesso: la seconda lezione

Nel precedente post ho (leggi) cominciato a delineare le tesi di Napoleon Hill, forse il più grande scrittore "motivazionale" di ogni tempo.


Abbiamo detto che il fulcro del pensiero di Hill si basa sull'avere un pensiero, nel casi particolari trattati dallo scrittore si tratta di pensieri di ricchezza.

Hill sostiene che tutto quello che si pensa può essere creato. 


Napoleon


Non si tratta, però di avere un desiderio astratto di arricchirsi, ma di qualcosa di molto più concreto e pratico.


Bisogna, cioè stabilire l'ammontare della ricchezza cui si vuole arrivare e stabilire anche la data entro la quale riuscire nel risultato.


Nello specifico i passi per raggiungere la ricchezza sono i seguenti:



  • Determinare con estrema precisione la somma di denaro che si vuole avere.
  • Indicare la data entro la quale raggiungere il risultato che ci siamo prefissi
  • Stabilire cosa intendete fare per ottenere il denaro.
  • Fate un progetto dettagliato
  • Pensate a una frase che abbia una qualche rima o assonanza da ripetere spesso nella vostra mente, nella quale siano presenti la quantità di denaro che vorreste possedere e la data prevista per l'evento (ad esempio il 10  ottobre centomila euro io avrò )
  • Ogni mattina, appena alzati e ogni sera prima di andare a dormire leggete la frase a voce alta. Importante è non una lettura distratta, ma concentrata con la fede e la determinazione che tutto sta concorrendo per realizzare l'obiettivo preventivato.
soldi

Siamo ancora a un livello di dettaglio approssimato, nelle prossime lezioni cercherò di illustrare meglio il pensiero di Napoleon Hill che in circa vent'anni di contatti con le persone più ricche d'America elaborò questa teoria che ha influenzato tutti gli scrittori successivi da Og Mandino a Anthony Robbins.