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lunedì 10 aprile 2017

Content Marketing: i ferri del mestiere

I ferri del mestiere del Content Marketing

ferri del mestiere


Il meccanico, per riparare auto, ha bisogno di chiavi, cacciaviti, martelli, supporti, cric. Il muratore non potrà lavorare senza  i suoi attrezzi. Un pittore senza tavolozza non potrebbe dipingere. Il chirurgo non potrebbe operare senza bisturi.

Ogni attività ha bisogno dei suoi indispensabili  ferri del mestiere.

 E questo vale anche per il Content Marketing. Senza una serie di strumenti web non si raggiungeranno risultati apprezzabili.

Related: Content Marketing Trends and Predictions for 2017

 Meglio sgombrare il campo dagli equivoci,non basta un programma di videoscrittura efficiente e tanta creatività per produrre articoli validi. Ci vuole molto altro.

Il mondo del web, sempre in frenetica evoluzione, chiede ai curatori di contenuti di arricchire i propri prodotti con contenuti visuali accattivanti, con infografiche esaustive, con podcast e video esplicativi.

 Non finisce qui!

 Una volta completati ci dovremo occupare della divulgazione dei contenuti che abbiamo realizzato.

 E anche qui ci vogliono gli strumenti giusti.

 Andiamo con ordine, altrimenti rischio di perdermi anch’io.

 Cercherò di stabilire una serie di step successivi.

 #1 La generazione di idee



 E’ il primo punto , forse quello più importante. Dobbiamo pensare all’argomento che vogliamo affrontare. Lo dobbiamo fare però, seguendo i gusti dei lettori dobbiamo scoprire ciò che maggiormente interessa loro.

 Mettiamo allora i panni di Sherlock Holmes o quelli di Nero Wolfe e setacciamo il web alla ricerca di quello che i lettori chiedono di sapere.

 # 1.1 Gli strumenti


 Reddit 

 Reddit è un aggregatore di notizie. Gli iscritti segnalano news e articoli dalle più svariate fonti che vengono votate dagli iscritti.Esistono tante categorie generali all’interno delle quali esistono centinaia di sottocategorie, dette subreddit. Analizzando le notizie che raccolgono il maggior numero di voti ci rendiamo conto di quali sono gusti e le tendenze del momento.
Reddit rappresenta una vera e propria miniera di idee da cui trarre spunto e ispirazione

 Tips: la politica di Reddit è molto severa. Un’accurata moderazione elimina all’istante contenuti di tipo spam o il tentativo di postare articoli dei propri blog. La lingua di Reddit, manco a dirlo è l’inglese, ma esiste un numeroso subreddit Italy in cui vengono postati contenuti in Italiano.

 Quora

 Quora è un po’ sullo stile di Yahoo Answer, domande e risposte sui più svariati temi . A differenza di answer, le domande sono meno fantasiose e le risposte vengono da un pubblico più colto e preparato . Quora è un’ottima fonte di ispirazione, dal tipo di domande e dal numero di risposte si può arguire quali sono i dubbi, le perplessità e gli argomenti che più interessano.

content marketing

# 2 Alla scoperta di contenuti interessanti


 A questo punto del percorso abbiamo le idee chiare. Gli strumenti di cui ho parlato sopra sono stati fonte di ispirazione: ora sappiamo qual è l’argomento da trattare.
E’ il momento di approfondire.. Dobbiamo documentarci, acquisire informazioni, cercando di creare un contenuto che abbia un vero valore aggiunto per i nostri lettori.

 Quale strumento utilizzare?

 Vi suggerisco Feedly.

 Feedly è un aggregatori di feed. Il funzionamento è molto semplice. Ci si iscrive ai feed o blog che trattano degli argomenti che ci interessano in modo da avere rapidamente a portata di mano tutte le fonti più interessanti. In tal modo possiamo scandagliare a fondo i contenuti più interessanti che viaggiano sul web e approfondire le nostre conoscenze.
Suggerimento: non esagerate con le iscrizioni, sarebbe difficile, infatti monitorare un gran numero di feed a tutto discapito dell’efficienza.

 # 3 L’organizzazione


 Il lavoro preparatorio non è ancora finito. Ora dobbiamo organizzare tutto il materiale che abbiamo raccolto. A questo scopo vi suggerisco due strumenti.

#3.1 Trello.
Trello è uno strumento di collaborazione per team che può essere usato anche singolarmente. L’idea di base è quella di avere a disposizione una lavagna, su cui inserire delle liste che altro non sono che un insieme di schede. Immaginiamola come una lavagna su cui in maniera organizzata appiccichiamo dei post it. Trello è di grande aiuto per organizzare i contenuti, per creare delle check list o dei To Do. Con Trello possiamo stabilire dei punti di avanzamento dei nostri post, possiamo raccogliere le fonti, fare una check list delle cose fatte e di quelle ancora da compiere. Ve lo suggerisco, anche perché è gratuito.

#3.2  Pocket
Uno strumento molto potente è Pocket.
Cosa fa Pocket? Con questo strumento possiamo archiviare le pagine web in cui ci imbattiamo in modo da poterle consultare con calma e anche off line. Utilissimo perché ci consente di avere più tempo a disposizione per analizzare i contenuti interessanti, di approfondire e aumentare la conoscenza sugli argomenti che ci accingiamo a trattare. E’ un classico “lo leggo dopo”, catturo la pagina web e poi con calma la analizzo.

Si conclude la prima fase

seo


 Questa è solo la prima fase del processo di costruzione di un articolo o di un post.
Subito dopo viene la parte più tecnica, quella relativa alla stesura dell’articolo, della scelta del titolo, dell’impaginazione, delle tecniche SEO  ( ti potrebbe interessare questo post relativo alla SEO per le immagini)e dell’aggiunta di contenuti visuali (qui invece un po' di risorse gratuite per le immagini).

In questo articolo trovate: 3 Social Media Design Tools That Create Stunning Images

 In seguito ci si dovrà occupare della diffusione e della condivisione  dei contenuti sui vari canali dall’email ai social .

 Per tutte le operazioni sopra elencate esistono degli strumenti in grado di facilitarci la vita e di farci perdere meno tempo possibile aumentando allo stesso modo la produttività.

 Li passerò al setaccio nella seconda parte di questo articolo che posterò tra pochi giorni. Per adesso mi interesserebbe sapere se i miei suggerimenti sono stati utili e se avete altri tools da suggerirmi.
Scrivetelo nei commenti, sarò ben felice di leggere le vostre argomentazioni e i vostri suggerimenti.

giovedì 15 dicembre 2016

3 strumenti [free] per una grafica di successo

quotes-sherlock

Come inserire delle belle immagini nel tuo sito o blog, senza essere un esperto



Dati, dati, dati, gridava Sherlock Holmes in uno dei racconti di Arthur Conan Doyle.
Senza dati niente si può costruire.

Related: il cervello secondo Sherlock Holmes

Volendo utilizzare questa metafora, potremmo dire che senza immagini di qualità i post del nostro sito o blog varranno poco o niente.

E' inutile citare le statistiche o gli studi nei quali si evince con chiarezza che la "viralità" e il gradimento dei nostri contenuti balzano in avanti con la presenza di immagini che catturino l'interesse dei nostri lettori.

Ormai è acclarato che i contenuti visuali hanno la stessa importanza, se non maggiore, di quelli testuali.

Ho già riportato in passato le motivazioni scientifiche di queste asserzioni, ma ripetersi non è mai cosa sbagliata.

Repetita Juvant dicevano i nostri padri latini.

Roger_Sperry


Si parte dalla struttura del nostro cervello. Sono stati gli studi del premio Nobel Roger Sperry a farci comprendere che nella nostra calotta cranica coesistono due cervelli.
C'è una separazione netta, infatti tra la parte destra e la parte sinistra del nostro cervello.

L'emisfero sinistro :

  • logica
  • analisi
  • sequenzialità
  • schematicità
  • numeri
L'emisfero destro :

  • colori
  • immaginazione
  • dimensioni
  • musica
  • fantasia
Gli esseri umani ricordano e sono colpiti di più, se entrambe le parti vengono sollecitate.

Related: Come ricordare quello che leggiamo

Un testo ben formattato, schematico, pieno di riferimenti numerici sarà gradito e compreso dalla parte sinistra del cervello.
Immagini colorate con temi emotivamente importanti colpiranno con efficacia la parte destra.

A questo punto risulta chiaro che un contenuto che soddisfi le due condizioni è quello che avrà maggiore impatto perché coinvolgerà la parte logica e quella emozionale.

Le immagini rivestono, quindi una grande importanza. Esse devono essere scelte con cura, anche perché le ricerche effettuate hanno dimostrato che immagini inappropriate e poco gradevoli allontanano il pubblico a prescindere dalla validità dei contenuti testuali.

Lavorare le immagini, però non è facile sia utilizzando strumenti a pagamento come Photoshop di Adobe, sia utilizzando tools open source come Gimp.

I concetti da imparare sono tanti, dalla struttura a livelli, alle regolazione con le curve, per non parlare di tutta la gestione dei colori.

Non tutti sono esperti di grafica, non tutti hanno il tempo a disposizione per imparare ad usare decentemente questo tipo di software.

Che fare allora?

Rinunciare ad avere all'interno delle proprie pagine immagini belle e di impatto?

La risposta è no!

Esistono per fortuna degli strumenti web di facile utilizzo anche per chi conosce poco i programmi di grafica e il fotoritocco.

Vi indicherò solo 3 tools, rigorosamente free, nelle loro funzioni principali.

Non è necessario, infatti, al solo scopo di impressionare il lettore, indicare decine e decine di strumenti che quasi sempre si somigliano e confondono le idee.

Spesso capita che si perde tempo a provare i vari tools senza poi utilizzarli.

Meglio, quindi indicare pochi strumenti, che possano realmente aiutare chi legge.

Passiamo al nostro mini elenco:

1# CANVA


Canva è forse il tool grafico più conosciuto e in fondo quello più semplice da usare.

Cerchiamo di capire come funziona.

canva.com



Questa è la schermata iniziale. La prima cosa da fare è scegliere un modello.

E già iniziano le semplificazioni, sono, infatti precaricati templates relativi ai social più importanti, per cui possiamo scegliere


  • Post di Facebook
  • Grafica per Pinterest
  • App di facebook
  • Grafica per Blog
  • Grafica per Tumblr
e tanti altri ancora. E' possibile poi impostare delle dimensioni personalizzate nel caso nessuno dei modelli preimpostati ci soddisfi

Una volta che abbiamo scelto il progetto che ci interessa, passiamo alla seconda fase.

canva.com



Canva ci propone dei layout, alcuni, anzi tanti, sono gratuiti e altri si possono acquistare a prezzi molto bassi. E' più che probabile che già in questa fase riusciamo a trovare quello che ci interessa.
A questo punto basterà modificare il testo già presente e il gioco è fatto.
La nostra immagine, ottimizzata per il social che ci interessa, è pronta ad essere utilizzata.

mockup-canva

Non è finita qui. Con Canva possiamo aggiungere del testo, elementi grafici, cambiare lo sfondo e in più utilizzare immagini personali che possiamo facilmente caricare utilizzando la sezione caricamenti.


2 # PicMonkey


PicMonkey è un altro strumento in grado di farci realizzare contenuti visuali di qualità senza essere degli esperti di grafica.

Questa la sua interfaccia.

picmonkey


Si parte caricando una foto personale. La prima opzione proposta da PicMonkey è quella relativa alle regolazioni di base. Chi non avesse le idee chiare può provare ad applicare le varie regolazioni e verificare se l'effetto è quello desiderato.

Le altre possibili operazioni che si possono compiere con PicMonkey sono illustrate nella schermata successiva.

picmonkey

Come si può vedere si possono inserire effetti automatizzati, si è in grado di fare delle operazioni di fotoritocco (valide soprattutto per i ritratti), inserire del testo, delle sovrapposizioni, utilizzare cornici .
Non tutte le possibilità proposte sono free, ma con quelle gratuite si può ottenere un prodotto di alta qualità

Passiamo al terzo strumento.


3 # Befunky


Nella struttura Befunky è molto simile a PicMonkey, come si vede dalla prossima immagine

befunky

Si carica la foto che vogliamo ritoccare e subito abbiamo a disposizione una serie di strumenti che vanno dalla possibilità di ridimensionamento, a quella della regolazione dell'esposizione o del contrasto, passando per tutta un'altra serie di modalità di aggiustamento.

Il menu di Befunky prevede il fotoritocco, effetti grafici preimpostati, utilizzo di cornici e inserimento di testo.

Bonus: non sai dove reperire immagini free?
Ecco l'articolo che fa per te. Leggi

Conclusioni


Tre prodotti che svolgono bene il lavoro richiesto. Non vi resta che provarli, magari anche insieme.
Dopo aver, infatti, "aggiustato" una foto con PicMonkey o Befunky potrete caricarla in Canva per ottenere in maniera automatica un'immagine da utilizzare "al volo" sui Social o nel vostro sito o blog.

Come ho anticipato esistono anche altri tool, ma mi sono soffermato su questi tre perché li ritengo i più validi e anche quelli  con la maggio parte di funzioni free,

Avete suggerimenti?

Vorreste avere dei chiarimenti?

Desiderereste aggiungere o segnalare altri tools?

Perchè non me lo fate sapere scrivendolo nei commenti?

Vi aspetto alla prossimo post!

lunedì 12 dicembre 2016

7 tools per mettere il turbo ai tuoi post [free]

free-tools

Esistono molti strumenti che ci aiutano nel lavoro del marketing online. Quasi sempre, però essi sono a pagamento.
Le cifre da sborsare non sono elevate, ma mettendo insieme un po’ di tools ecco che la quantità di denaro da sborsare diventa rilevante. 😩


Per fortuna esistono anche degli strumenti free che,  svolgono al meglio il lavoro che gli viene richiesto. Molti di essi, anzi quasi tutti, hanno una versione a pagamento che offre dei servizi in più.

La versione free ci permette di valutare il prodotto e scegliere se acquistare la versione premium.


Analizziamo le varie fasi in cui ci imbatte nel lavoro di creatore di contenuti per il web.

Related: Workflow per un blog post di successo



In questo caso non sono schematico.

Cominciamo con le immagini.



# 1 CANVA


La parte visuale è parte fondamentale del  content marketing.
Ormai non si contano gli studi in cui si è dimostrato che un post con immagini accattivanti ha più possibilità di diventare virale e di conseguenza aumentare il traffico verso il nostro sito o blog.

 Non tutti, però sono esperti di grafica, non tutti possono essere maghi Photoshop.
 Allora dobbiamo trovare uno strumento che ci consenta di creare delle belle composizioni grafiche con poco sforzo e senza grosse competenze.

Canva fa tutto questo per noi ed è anche gratis.

Con Canva è possibile utilizzare dei layout predefiniti per i social più importanti: Facebook, Pinterest e Twitter in testa per cui non ci dobbiamo preoccupare delle giuste dimensioni da utilizzare per ognuno di essi.
Canva ha tantissime immagini free da utilizzare, tanti template sia grafici che testuali.
Solo alcune delle immagini sono a pagamento, ma quelle gratuite sono più che sufficienti per realizzare prodotti di qualità.


Dopo aver scoperto come realizzare belle immagini che diano la spinta giusta ai nostri lavori, ecco un altro strumento indispensabile per chi si occupa di content marketing.


# 2 GOOGLE ANALYTICS


E’ inutile girare intorno al problema: non sempre si riesce a comprendere bene il perchè un sito o un post non abbiano il giusto riconoscimento in termini di pubblico.
Malgrado gli sforzi, nonostante il tempo e la dedizione i risultati spesso sono frustranti.
E’ necessario svolgere un’analisi accurata dei flussi, delle interazioni, di come i motori di ricerca interpretano i nostri scritti.
Google Analytcs svolge alla perfezione questo compito fornendo metriche che ci fanno capire cosa funziona e cosa invece è da cambiare.

Non è facilissimo interpretare analytics, ma in rete sono disponibili guide, anche in video, che spiegano in maniera chiara le principali funzioni.



Chi lavora nel campo del Content Marketing sa bene che i Social  rivestono un’importanza fondamentale. E’ attraverso la rete sociale che un post può diventare virale e avere tante condivisioni.


Related: 15 suggerimenti per creare un contenuto virale [guida free]


Tenere sotto controllo tutte le conversazioni, tutte le notifiche, seguire i trend topic del momento diventa un’attività stressante e che sottrae tempo.


Per non farsi travolgere dal flusso continuo di  post e tweet è consigliabile usare:

# 3 HOOTSUITE


Si tratta di uno strumento molto usato che consente di avere in un’unica schermata le timeline dei principali social.
Una grande dashboard sulla quale seguire gli stream di Twitter, delle pagine Facebook o quelle di Google+.
Tutto a portata di mano, tutto sotto controllo.
Hootsuite consente anche di schedulare i post e inoltre ha al suo interno uno strumento di analisi che ci fornisce in maniera chiara le metriche più importanti, indispensabili per valutare al meglio la bontà del nostro lavoro.


Molto simile a Hootsuite come impostazione grafica , ma totalmente rivolto a Twitter è:

# 4 TWEETDECK


La dashboard è veramente molto simile a quella di Hootsuite.
Con Tweetdeck abbiamo a disposizione varie colonne nelle quali possiamo vedere le liste, le notifiche, i messaggi, l'attività dei nostri contatti . Molto utile la colonna trending con la quale possiamo tenere sotto controllo quali sono gli argomenti che maggiormente vengono discussi in Twitter.

Il traffico aumenta se sappiamo cogliere le tendenze del momento, se siamo capaci di inserirci nelle discussioni e Tweetdeck ci aiuta e non poco.



Come la mettiamo con la scrittura?

 Non è solo un problema di correttezza grammaticale, ma anche di stile.

Uno stile personale, facilmente riconoscibile aiuta ad ottenere più traffico perché i lettori tenderanno a ritornare a far visita al sito o blog che abbia un accattivante modo di scrivere.

Esistono strumenti, soprattutto in lingua inglese, che ci danno una mano anche in questo senso.


# 5 HEMINGWAYAPP


E’ uno strumento di una semplicità estrema. Basta copiare il nostro scritto e incollarlo nella schermata principale dell’applicazione.
Avremo subito la sentenza in termini di leggibilità, con l’indicazione dei passaggi critici e delle cose da cambiare.
Hemingwayapp è per la lingua inglese. esiste anche un ottimo strumento per l’italiano.

# 6 LANGUAGETOOL


Il tool fa esattamente le stesse cose di Hemingwayapp, ma vale anche per la lingua italiana.
Dobbiamo copiare il testo da noi scritto e incollarla nella schermata principale di Languagetool. Saranno subito evidenziate le cose che non vanno con i relativi suggerimenti migliorativi. Languagetool analizza non solo gli scritti in italiano , ma è efficace per 20 lingue diverse.


Programmazione dei post.


Questo è un altro problema con cui devono cimentarsi  i curatori di contenuti. Programmare i post è importante perchè consente di avere più tempo a disposizione. Automatizzando l’operazione, sceglieremo  gli orari più propizi affinché il post possa avere il maggior numero possibile di visualizzazioni.
Di conseguenza questo aumenterà il traffico verso il vostro sito.
Per questo tipo di lavoro è insostituibile,

Related: Idee per blog post


#7 BUFFER


La versione free ha qualche limitazione, ma ci consente di cominciare a vedere le grandi potenzialità di questo strumento. Con Buffer sarà semplice creare i post dei social più importanti e programmarli come meglio crediamo. E’ Buffer che si occuperà di creare degli short link da cui potremo ricavare interessanti metriche con cui valutare il successo dei link che postiamo

Conclusioni

Seguendo le indicazioni di questo post si scoprirà che sarà necessario integrare il nostro lavoro con qualche strumento a pagamento.
Automatizzare e semplificare le varie operazioni che si devono portare a compimento nel processo realizzativo di una articolo è importante.
Il risparmio di tempo sarà la prima cosa di cui ci accorgeremo, ma poi noteremo come il traffico verso il nostro sito aumenterà in modo significativo utilizzando al meglio questi strumenti.
Gli strumenti free, però sono un buon inizio e saperli usare con sapienza ci permetterà di avere ottimi risultati.

E voi che strumenti usate?
Quanto sareste disposti a spendere per un tool?


Sono curioso di scoprirlo attraverso i vostri commenti!